La dimensione umana, sguardo retrospettivo sulle opere di Pier Luigi Gualco
Alla galleria Spazio Arte di Gavi è in corso la mostra retrospettiva "La dimensione umana", dedicata alle opere di Pier Luigi Gualco, scomparso nel 2017. Originario di Voltaggio, Gualco ne fu assessore per dieci anni
Alla galleria Spazio Arte di Gavi è in corso la mostra retrospettiva "La dimensione umana", dedicata alle opere di Pier Luigi Gualco, scomparso nel 2017. Originario di Voltaggio, Gualco ne fu assessore per dieci anni
GAVI – In bilico sulla congiunzione tra memoria di un passato che, nonostante l’immaterialità del ricordo, appare solido come la base di un tempio; e la concreta immanenza di un presente sempre inafferrabile, però, fuggente nel futuro: così trascorre quella “dimensione umana” alla cui indagine riconduce la ricerca estetica e poetica di Pier Luigi Gualco, scomparso a 81 anni nel 2017, significativa voce dell’arte contemporanea locale, in dialogo con le correnti artistiche novecentesche italiane e internazionali.
Intitolata, non a caso, “La dimensione umana”, la retrospettiva presentata da Spazio Arte di Gavi in collaborazione con il figlio Roberto Gualco, rende dunque omaggio alla poliedrica vivacità intellettuale di questo autore e offre testimonianza della ricerca, aperta alla ininterrotta sperimentazione di tecniche, materiali e alfabeti stilistici, che fin dagli esordi ha connotato la sua espressività visiva.
Nato a Voltaggio nel 1935, il cuore legato a questa perla vallemmina di pietre e viottoli racchiusa al confine tra Liguria e Piemonte, di cui sarà assessore comunale dal 1999 al 2009, Gualco ha lasciato un’eredità importante per lo sviluppo di cultura e turismo della cittadina, capace di creare un ponte tra la tradizione e il futuro. A lui, infatti, si deve l’apertura, nel 1996, della galleria d’arte Il Castello e dell’Archivio degli artisti contemporanei, poli dove continuano a incontrarsi energie e germogliare idee; e l’avvio, nel 2003, di quell’Estemporanea di pittura divenuta ormai appuntamento fisso dell’estate voltaggina.
La mostra rimarrà aperta fino all’8 marzo, in Corte Zerbo. Orario: da giovedì a domenica, dalle 16.00 alle 19.00. Ingresso libero.
Il servizio completo sul Novese in edicola a partire da oggi, giovedì 28 febbraio.