Oggetti, a confronto passato e presente: l’idea degli studenti diventa una mostra
Mettere a confronto gli oggetti del passato con quelli del presente: l'idea degli studenti novesi è diventata una mostra che sarà inaugurata domani a Palazzo Reale di Genova
Mettere a confronto gli oggetti del passato con quelli del presente: l'idea degli studenti novesi è diventata una mostra che sarà inaugurata domani a Palazzo Reale di Genova
NOVI LIGURE – Mettere a confronto gli oggetti del passato con quelli del presente, realizzati dalle aziende dell’eccellenza artigiana. È l’idea di due giovani novesi, Andrea Lovotti e Martina Bottaro, 24enni studenti di Design del prodotto e dell’evento alla facoltà di Architettura di Genova. Insieme a una collega ligure, Claudia Moreschi, hanno dato vita alla mostra In-Cón-Tra, che sarà inaugurata domani a Palazzo Reale di Genova.
«Palazzo Reale ci ha permesso di realizzare un percorso attraverso sei sale in cui verranno esposti pezzi facenti parte delle collezioni del museo ma mai presentati al pubblico, che saranno abbinati a oggetti contemporanei», spiega Lovotti. Ad esempio saranno messe a confronto le antiche sedie chiavarine con quelle realizzate oggi dall’azienda dei fratelli Levaggi, e i “vecchi” tavolini in legno con quelli che ora vengono fabbricati in lamiera o in pelle. «In alcuni locali abbiamo piazzato alcuni oggetti di design in mezzo a quelli d’epoca, ad esempio togliendo due candelabri e sostituendoli con lampade».
Una sorta di gioco a “trovare l’intruso” in cui si scopre che l’intruso in realtà non c’è: la tradizione artigiana cambia e si rinnova mantenendo però una impronta artistica più o meno marcata. «In futuro, mi piacerebbe lavorare nel campo del design – afferma Lovotti, ormai quasi al termine del suo percorso di studi – Penso che sia importante, quando si progettano “cose” per il futuro, dare sempre uno sguardo indietro, al nostro passato. La mostra vuole avere anche questo scopo».
Martina Bottaro – che come Lovotti ha fatto le superiori all’istituto Ciampini di Novi e oggi è impegnata nella propria tesi di laurea magistrale (di cui l’esposizione a Palazzo Reale è una delle componenti) – è attiva anche in Cicno, una start up avviata l’anno scorso da due neo laureati che punta alla riqualificazione del settore artigianale ligure.
La mostra sarà aperta solo tre giorni, con i seguenti orari: venerdì 1° marzo 9.00-14.00, sabato 2 marzo 13.30-19.00, domenica 3 marzo 13.30-19.00 (giornata con ingresso gratuito).