Quella pazza idea dei canestrelli: un dolce laboratorio per trovare lavoro
Insegnare alle persone con disagio psichico a preparare i canestrelli e poi aprire un laboratorio artigianale per produrli su ampia scala. È l'idea della cooperativa Pazza Idea di Novi Ligure in collaborazione con il panificio Delucca
Insegnare alle persone con disagio psichico a preparare i canestrelli e poi aprire un laboratorio artigianale per produrli su ampia scala. È l'idea della cooperativa Pazza Idea di Novi Ligure in collaborazione con il panificio Delucca
NOVI LIGURE – Insegnare a un gruppo di persone con disagio psichico a preparare i tipici canestrelli novesi e poi aprire un laboratorio artigianale per produrli su ampia scala. È il progetto messo a punto dalla cooperativa sociale Pazza Idea di Novi Ligure. Per ottenere una ricetta perfetta, però, tutti gli ingredienti devono sapersi amalgamare nel modo giusto. Prendete l’idea di un appassionato cultore delle tradizioni locali come Roberto Moro, aggiungete la disponibilità di Fabrizio Delucca, uno dei più noti fornai della città, e mischiate con le competenze della psicologa Simona Bianchi et voilà, la “Pazza idea dei canestrelli” è pronta in tavola.
Linda e Daniele, due delle persone seguite dalla cooperativa, mercoledì della scorsa settimana hanno messo “le mani in pasta” per la prima volta. «Siamo stati accolti con grande entusiasmo da Delucca e dai suoi dipendenti – racconta la 34enne novese Simona Bianchi, presidente di Pazza Idea – Due volte al mese, i nostri assistiti seguiranno le lezioni di preparazione e cottura. L’obiettivo è aprire nel 2020 un nostro laboratorio in cui, oltre a produrre i canestrelli, confezioneremo gli ortaggi che coltiviamo in un terreno agricolo a Pasturana».

«Sono ragazzi volenterosi e attenti – racconta Fabrizio Delucca – Per noi è un impegno che però portiamo avanti con piacere». Il panificio dei fratelli Fabrizio e Gian Luca Delucca, infatti, è coinvolto anche in un secondo progetto benefico, questa volta dell’Anffas: «Stiamo insegnando a diversi ragazzi seguiti dall’associazione a produrre pane, biscotti, pizza e grissini».
Intanto, dopo la prima presentazione del volume “Il canestrello”, tenutasi a dicembre alla kermesse enogastrononomica Dolci Terre di Novi, Roberto Moro ne ha già messe in programma altre: il 9 marzo alla manifestazione “La torre di carta”, sempre a Novi, e il 16 marzo all’azienda vinicola La Bollina di Serravalle Scrivia.