Collettiva in rosa alla galleria Spazio Arte: in mostra cinque artiste locali
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Elena Carrea - novionline@novionline.net  
28 Marzo 2019
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Collettiva in rosa alla galleria Spazio Arte: in mostra cinque artiste locali

Alla galleria Spazio Arte espongono cinque artiste locali: Simona Di Mattia da Novi Ligure, Carola Carrea da Gavi, Jenny Acerbi da Tortona e Stefania Comelli e Ileana Donato dalla vicina Liguria

Alla galleria Spazio Arte espongono cinque artiste locali: Simona Di Mattia da Novi Ligure, Carola Carrea da Gavi, Jenny Acerbi da Tortona e Stefania Comelli e Ileana Donato dalla vicina Liguria

GAVI – Inaugura la primavera e chiude questo intenso mese espositivo a Spazio Arte di Gavi una breve collettiva di artisti che si stanno facendo strada nei campi della pittura, dell’illustrazione, del restauro. La piccola associazione culturale di Corte Zerbo, infatti, per l’ultima settimana di marzo presenta alcune opere di Jenny Acerbi, Carola Carrea, Stefania Comelli, Simona Di Mattia e Ileana Donato, nomi noti tra gli osservatori attenti della Galleria delle Chiacchiere e insieme nuove proposte.

Quattro autrici sono figlie d’arte – Acerbi, Comelli, Di Mattia e Donato – cresciute tra colori, tele e pennelli, con un percorso di studi dedicato alla creatività figurativa o maturato con scelte espressive personali, da autodidatta, che le hanno portate oggi ad avviare attività espositive di rilievo, come l’Arte Fiera Genova; Carrea, invece, da un ambiente estraneo all’ambito, unisce all’artistico laurea e passione per scienze naturali. Trait d’union della presente esposizione è la condivisione di linee stilistiche e tecniche pittografiche che percorrono sentieri diversi di ricerca estetica, armonizzate in un concerto scenico di equilibri spaziali e cromatici.

Tra accenti liguri (Donato e Comelli arrivano da Genova) e locali (Acerbi è tortonese, mentre da Novi arriva Di Mattia e da Gavi Carrea) l’allestimento intriga per il contrappunto andante di matite, oli e acrilici, per l’alternata e mossa proposta di skyline notturni in astratto, metafisiche ricerche urbane d’identità, sfumato naturalismo scientifico e simbolismo realista d’eredità secentesca, opere nude e lignee cornici d’epoca. La mostra sarà aperta fino al 30 marzo, in Corte Zerbo, da giovedì a domenica, dalle 16.00 alle 19.00, con ingresso libero.

Nell’immagine: opera di Simona Di Mattia (particolare)

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