Novi: l’opposizione diserta il consiglio, Bertoli no. Lega furiosa
Quasi tutta l'opposizione ha disertato la riunione del consiglio comunale. Marco Bertoli invece c'era. Perocchio: «Regge il gioco a Muliere»
NOVI LIGURE — Quasi tutta l’opposizione ha disertato la riunione del consiglio comunale programmata per questo pomeriggio a Novi Ligure. Quasi: se Lega, Forza Italia e Movimento 5 Stelle hanno deciso di non presentarsi, si è invece seduto regolarmente tra i banchi del consiglio Marco Bertoli, di Fratelli d’Italia. Un comportamento che ha suscitato la vivace protesta di Giacomo Perocchio, capogruppo leghista.
«All’ordine del giorno convocato in fretta e furia due variazioni di Bilancio che la maggioranza non è riuscita nemmeno a portare in commissione. Questo è sintomo di mala organizzazione dei lavori del consiglio e di mancanza di trasparenza. Normale che con queste modalità si lasci alla maggioranza la responsabilità di approvare i propri documenti contabili. Oggi però, come denunciamo da tempo, a reggere il gioco alla giunta Muliere c’era ancora una volta il rappresentante di Fratelli d’Italia, unico presente sui banchi dell’opposizione», ha detto Perocchio.
«Continua l’alleanza tra Bertoli e Muliere, la stessa che ha sancito la fine della giunta di centrodeestra del sindaco Cabella. Mancano due giorni alle elezioni regionali ed europee: chiediamo un chiarimento ai vertici locali e provinciali del partito di Giorgia Meloni: a Novi state con Muliere o con il centrodestra?».
“Abbiamo deciso di portare in consiglio queste variazioni di bilancio per stanziare fin da subito i fondi necessari per le operazioni elettorali e garantire il pagamento degli scrutatori, ad esempio. Le altre variazioni invece erano già state stralciate”, spiega il capogruppo Pd Luca Patelli.
“Quanto alla commissione Bilancio, ne abbiamo chiesto la convocazione al presidente Oscar Poletto, quindi non possiamo che respingere la critica”.
Infine, dice ancora Patelli, “ribadisco che Bertoli non fa parte della nostra maggioranza e non sta reggendo alcun gioco. Peraltro, in consiglio ha anche votato contro”.