Alla scoperta del territorio, studenti in cammino
Gli studenti dell'Istituto comprensivo arquatese, accompagnati da Dario Debenedetti, guida ambientale-escursionistica qualificata, si recheranno nei luoghi più caratteristici
ARQUATA SCRIVIA- I bambini dell’Istituto comprensivo di Arquata, questa mattina, a piedi si recheranno all’antica torre per conoscerne la storia.
“Il progetto con la scuola – spiega Dario Debenedetti- ha uno scopo didattico: attraverso una serie di passeggiate-escursioni si vuole avvicinare i più giovani alla conoscenza del territorio. Partiamo oggi con i più piccoli.
Alla torre poi attraverso il gioco e il divertimento si spiegherà la nascita del castello e del suo parco”.
Il territorio: studenti in cammino
Le prossime uscite con gli studenti avranno come meta: Montaldero e l’Acquafredda.
A Montaldero ad accompagnare i ragazzi, oltre ai docenti e alla guida vi sarà anche il biologo Emanuele Repetto che spiegherà perchè in questa zona è presente il “saga pedo”, conosciuto come la stregona dentellata, un ortottero che si riproduce solamente nel Sic Calanchi di Rigoroso, Sottovalle e Carrosio.
All’Acquafredda: dove nasce l’oro blu
L’ultima camminata sarà all’Acquafredda.
«Il percorso che è stato individuato già un paio di anni fa in collaborazione con Gestione Acqua- spiega Debenedetti, – partendo da Arquata tocca Sottovalle e Montaldero, poi il passo dei soldati per tornare ad Arquata all’altezza di via Interiore.»
Il file rouge è l’acqua «perchè nel corso dell’itinerario si incontrano diverse sorgenti, in primis quella dell’Acquafredda di Rigoroso. L’acqua – continua Debenedetti- è un bene primario per l’uomo che deve essere salvaguardata.
Questo percorso vuole essere anche uno stimolo per capire e conoscere quanto è stato realizzato dall’uomo per potere l’oro blu nelle nostre case» .
Il progetto didattico proposto da Dario Debenedetti è stato reso possibile «grazie alla collaborazione di diversi soggetti, in primis – sottolinea Debenedetti- dalla docente – responsabile dell’attività motoria alla scuola di Arquata, Stefania Del Moro, e poi dai Ranger’s arquatesi, dall’associazione Amici di Montaldero e da Gestione Acqua»