Cronaca
Gli interventi
Soccorso Alpino, salvataggi anche in val Borbera: “Pianificare con attenzione le uscite”
Gli esperti: "Mantenere margini di sicurezza prudenziali viste le condizioni molto complicate dei manti nevosi". Ecco come sono stati salvati due escursionisti nell'alessandrino
ALESSANDRIA – In vista del fine settimana, il Soccorso Alpino e Speleologico Piemonte chiede a tutti gli appassionati di montagna invernale di pianificare con attenzione le uscite e di mantenere margini di sicurezza prudenziali viste le condizioni molto complicate dei manti nevosi.
Gli interventi
Numerosi gli interventi. L’ultimo, in ordine di tempo, si è verificato in Val Borbera. Il Soccorso Alpino, insieme all’elisoccorso di Azienda Zero, hanno soccorso due ragazzi – di cui uno minorenne – rimasti bloccati mentre affrontavano il “Cammino dei Briganti”. L’allarme è stato lanciato quando ormai era buio. Sul posto è stato inviato l’elisoccorso del 118 in assetto notturno con due tecnici del soccorso alpino. I ragazzi, residenti nel Lazio, erano in una zona scoscesa avendo perso il sentiero e si sono bloccati – dopo alcune cadute e scivolate – in una zona molto pericolosa nei pressi della Costa Merlassina.
Sono stati raggiunti dai soccorritori, calati col verricello, recuperati (sempre con il verricello), messi in sicurezza e presi in carico dall’equipe. Sono stati poi ricoverati in ospedale, non sono in gravi condizioni.
I tecnici delle squadre a terra della Delegazione Alessandria del soccorso alpino sono rimasti a disposizione presso il campo base.
Sempre venerdì, 2 gennaio, una valanga caduta lungo l’itinerario scialpinistico dell’Autovallonasso in Val Maira (Cuneo), ha travolto 2 persone. Per una non c’è stato nulla da fare. Nel corso del pomeriggio un’altra valanga ha travolto una donna sul Monte Albergian, Pragelato (Torino), che ,fortunatamente, è sopravvissuta. Una terza valanga ha provocato la morte di uno scialpinista nella zona della Conca del Pra, comune di Bobbio Pellice (Torino).