Serravalle: saracinesche abbassate per “I tre scalini”
La trattoria ha definitivamente chiuso. Una lunga storia di famiglia
SERRAVALLE SCRIVIA -Una pagina di storia della ristorazione del territorio si chiude definitivamente. “I tre scalini” di Serravalle ha abbassato le saracinesche.
Il locale gestito dalla famiglia Canuto per decenni è stato un punto di riferimento dei serravallesi ma non solo. Lorenzo Robbiano, già sindaco di Novi, affida a Fb la sua nostalgia: «L’ultima osteria dove potevi assaporare i gusti di una volta».
La forza della tradizione
È proprio così, da Canuto si potevano gustare i piatti della tradizione che le mode del momento dalla nouvelle cuisine alle ricette destrutturate degli chef 2.0, non hanno mai scalfito nè nella qualità nè nella genuinità dei prodotti.
Andare a I Tre scalini era anche un momento di condivisione e di chiacchiere. Roberto oggi, sua padre ieri, hanno sempre accolto i clienti come in famiglia. E come in ogni buona famiglia che si rispetti, si stava insieme e ci si confrontava davanti ad un piatto di ravioli o di polenta con i salamini.
“Grazie a tutti”
L’arredo era minimale ma di effetto perchè alle pareti si potevano ammirare immagini d’epoca di una Serravalle che non c’è più e, poi, facevano bella mostra di sè alcune bottiglie della distilleria Gambarotta poi Inga, pezzi unici, rari che cimentavano il forte legame fra “I tre scalini” e Serravalle.
Roberto Canuto per diversi anni ha continuato a lavorare nell’osteria di famiglia affiancando la mamma che era la regina della cucina. Oggi il capitolo si è chiuso, sulla porta di ingresso un solo stringato messaggio ma che racchiude in poche parole anni di lavoro e di incontri: “Chiuso definitivamente, grazie a tutti”.