Ex Ilva, Fornaro (Pd): «Approvato un ordine del giorno sul futuro dello stabilimento di Novi Ligure»
Via libera alla Camera a un impegno del Governo per garantire continuità produttiva e prospettive occupazionali al sito novese
NOVI LIGURE – Approvato un ordine del giorno, con parere favorevole del Governo, dedicato al futuro dello stabilimento di Novi Ligure. E’ accaduto durante la conversione alla Camera dei Deputati del decreto legge per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex Ilva.
A darne notizia è l’onorevole Federico Fornaro (Partito Democratico), primo firmatario dell’atto. Che sottolinea come “l’approvazione rappresenti un passaggio significativo per il sito produttivo alessandrino e per l’intero comparto siderurgico nazionale”.
Gli impegni chiesti al Governo
“Nell’ordine del giorno – spiega Fornaro – il Governo viene impegnato a valutare ulteriori iniziative finalizzate a:
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garantire la continuità produttiva dello stabilimento di Novi Ligure, mantenendo i clienti storici e preservando le competenze interne.
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Assicurare una prospettiva industriale e occupazionale per l’acciaio italiano anche a Novi Ligure, all’interno di un piano industriale nazionale della siderurgia.
Un quadro che punta a inserire il sito novese in una visione strategica più ampia, superando l’incertezza legata all’evoluzione complessiva del gruppo ex Ilva”.
Lavoratori e prospettive industriali
«È un atto importante – sottolinea Fornaro – che il Pd ha fortemente voluto. Non soltanto per difendere i sacrosanti diritti delle lavoratrici e dei lavoratori dell’ex Ilva di Novi Ligure. Ma per contribuire a garantire una continuità produttiva futura dello stabilimento».
In questa prospettiva, il deputato dem ritiene possibile “autorizzare in via temporanea e straordinaria, anche in relazione all’evoluzione dello stabilimento di Taranto, l’acquisto di semilavorati da fornitori esterni, come misura di supporto alla tenuta industriale”.
Settimane decisive per la siderurgia italiana
Secondo Fornaro, “le prossime settimane saranno decisive non solo per il futuro dell’ex Ilva, ma per l’intera siderurgia italiana“. Definita “un comparto industriale di fondamentale importanza per il Paese, di cui l’Italia non può fare a meno”. Una partita che riguarda da vicino anche il territorio alessandrino. Dove il destino dello stabilimento di Novi Ligure resta strettamente legato alle scelte industriali e politiche che verranno assunte a livello nazionale.