Novi Ligure omaggia i Carabinieri caduti in servizio 55 anni fa
Commemorati in stazione i tre Carabinieri uccisi nell’adempimento del dovere il 25 gennaio 1971
NOVI LIGURE- La famiglia dell’Arma si stringe nel ricordo. Questa mattina, presso la stazione ferroviaria, si sono riuniti i Carabinieri in servizio, i Comandanti di Stazione, i membri dell’Associazione Nazionale, le Autorità Civili e i cittadini legati dal profondo affetto per l’Istituzione per commemorare i tre Carabinieri caduti nell’adempimento del dovere il 25 gennaio 1971.
I fatti si verificarono il 25 gennaio di cinquantacinque anni fa. Un vagone penitenziario per il trasferimento di alcuni detenuti viaggiava agganciato al convoglio che da Torino porta a Genova.
La vigilanza era affidata al reparto penitenziario dei Carabinieri del carcere delle “Nuove” di Torino, all’epoca incaricato anche delle scorte.
Superata la stazione di Frugarolo, la situazione precipita: due prigionieri riuscivano a bloccare un Carabiniere e si impossessavano della sua pistola d’ordinanza. Ne scaturì un violento conflitto a fuoco proprio mentre il treno giungeva a Novi Ligure.
Per guadagnarsi la fuga, i malviventi sparavano ad altezza uomo contro i Carabinieri di scorta, che rispondevano al fuoco con coraggio ma cadevano sotto i colpi dei fuggitivi.
A pagare con la vita furono: l’Appuntato Candido Leo, il Carabiniere Giuseppe Barbarino e il Carabiniere Clemente Villani Conti venendo successivamente insigniti della Medaglia d’Argento al Valor Civile.
Oggi, su di loro, è scesa la benedizione del Cappellano Militare, don Antonio, coadiuvato dal parroco di Novi Ligure, don Massimo. Alla sentita cerimonia hanno partecipato anche i nipoti delle vittime e una classe della scuola primaria “Pascoli”: un passaggio di testimone generazionale a tutela della memoria del sacrificio di questi servitori dello Stato e una testimonianza della vicinanza reciproca della comunità all’Arma dei Carabinieri.