Ponte della Castagna, la riapertura fra poche ore
“Abbiamo riaperto in soli dieci giorni” sottolinea il presidente Benzi, che ringrazia tecnici e territorio per la collaborazione
VAL BORBERA – Domani, venerdì datato 6 febbraio ma tuttavia alle ore 13, fanno cabala positiva e portano fortuna alla val Borbera e apre definitivamente e senza limiti di orario la sp140, con il ponte della Castagna che diventa sempre percorribile pur a senso unico alternato.
Il ponte della Castagna agibile a senso alternato
Nell’Italia dei lavori interminabili, che iniziano e non finiscono mai e dai cantieri che diventano spesso strutturali al territorio, dalla bella provincia italiana, arriva un bellissimo esempio di rapidità ed efficienza, mentre tutta la valle accoglie questa buona novella con entusiasmo, dopo il timore restare isolata e dopo l’esperienza del ponte della Gnocca che ha imposto anni di senso unico alternato che permette comunque il passaggio. Nel ponte della Castagna, abbastanza prossimo all’abitato di Pertuso, frazione di Cantalupo Ligure, era crollata la parte muraria circa a metà febbraio, sezione più antica del ponte e quasi centenaria. In pochissimi giorni è stato attuato il senso unico alternato seppure con limitazioni orarie che, da domani cadono definitamente e permettono il passo h24. L’apertura non stop avviene dopo l’asportazione dei detriti, l’asfaltatura fatta ieri e, domattina pure il fine lavori di competenza Enel. Quindi scatta la bandiera a scacchi per il passaggio di tutti mezzi.
Quale futuro per il ripristino definitivo?
Ora si guarda al futuro per il definitivo ripristino del ponte a doppio senso. I tempi non saranno brevissimi. Meno lunghi se si interverrà sul ponte attuale, destinati a maggiore durata per la ricostruzione ex novo. Quale soluzione lo stanno valutando i tecnici alessandrini ma in ogni caso c’è di mezzo la burocrazia e le risorse che devono arrivare dal Mit; la Provincia da parte sua ha già sborsato oltre 191 mila euro per questo primo intervento, ha fatto sapere il presidente Luigi Benzi. Mentre ha seguito l’iter di questi giorni con attenzione l’assessore regionale piemontese Enrico Bussalino, ex sindaco di Borghetto Borbera. “Abbiamo riaperto in soli dieci giorni” sottolinea il presidente Benzi, che ringrazia tecnici e territorio per la collaborazione e assicura: “stiamo lavorando a soluzione definitiva”.