La scrittrice Piera Ventre presenta “Stella randagia”
Appuntamento domani, alle 18, alla libreria "I Girasoli" di via Girardengo
NOVI LIGURE- Domani, venerdì 3 aprile, alle 18, presso la libreria “I Girasoli – Ubik”, a Novi Ligure, si svolgerà la presentazione del libro “Stella randagia” di Piera Ventre, edito da NNE e proposto al Premio Strega 2026 da Romana Petri.
La trama
Nel 1909 Esterina, trentenne vedova senza figli, convinta da don Egidio, lascia il paese natio in Friuli per lavorare presso la famiglia nobile dei Ribas, a Napoli.
All’arrivo, spaventata dal fermento della città e dallo sfarzo della nuova casa, scopre un piccolo inganno.
I padroni – la bella Porzia, l’insulso marito Giacomo, la severa cognata Orsola – la informano che la sua mansione non sarà quella di occuparsi della casa in qualità di governante, come credeva, bensì sarà la bambinaia di Malvina, figlia di Porzia e Giacomo, una creatura fragile e deforme, da sempre segregata nella sua stanza e creduta morta da ogni amico della famiglia.
La bambina, invece, è vivace e intelligente e dimostra un carattere singolare: sostiene di avere un’amica invisibile, che le annuncia gioie e disgrazie, e di capire i versi degli uccelli.
Esterina, o meglio Ester – secondo il volere dei padroni di casa – vorrebbe non crederle, ma, più passa il tempo, più non può ignorare che nella casa si avvertono sussurri inquietanti e presenze misteriose e lei stessa è in preda alle visioni del suo tragico passato. Nonostante il turbamento, Ester impara ad amare Malvina, ma l’annuncio dell’arrivo della cometa di Halley, presagio della fine del mondo, getta casa Ribas e tutta Napoli nel caos, e mette Ester di fronte a una scelta drammatica e audace.
Piera Ventre ci porta nella Napoli sontuosa della Belle Époque dove è vivo il contrasto di personaggi epocali quali Matilde Serao ed Eusapia Palladino, dove il progresso si fonde con la superstizione e le sedute spiritiche convivono con i salotti letterari, dove i nobili e il fasto vivono appena accosti all’indigenza e alla forza d’animo degli ultimi. È un’indagine sulla deformità e sulla risposta della società – e del perbenismo – al concetto di diverso, inteso come non conforme, non normato, una diversità che si rispecchia anche nel linguaggio, che è ibrido e unisce l’italiano al dialetto.
“Stella randagia” è una storia fiabesca, di riscatto e speranza, in cui la bellezza dell’anima può rovesciare le sorti del mondo e cambiare il destino degli ultimi.
Piera Ventre, nata a Napoli, vive e lavora a Livorno. Autrice di romanzi e racconti, è specializzata come assistente alla comunicazione e collabora con le scuole. Tra le sue opere, Palazzokimbo (Neri Pozza, 2016) ha vinto il premio Pavoncella e Sette opere di misericordia (Neri Pozza, 2020) è stato selezionato per il Premio Strega. Stella Randagia (NNE, 2025) è il suo ultimo romanzo.