Val Borbera: al via il Tour Gastronomico
Sono 18 le realtà che aderiscono all'iniziativa che prevede 53 appuntamenti fra la primavera e l'autunno
VAL BORBERA – Sabato 25 aprile partirà ufficialmente dal ristorante “Da Bruno” in località San Nazzaro il Tour Gastronomico 2026, giunto alla sua 46esima edizione.
Al via il Tour Gastronomico
Si tratta di una manifestazione storica che, come da tradizione, sarà suddivisa in due parti, quella primaverile e quella autunnale e saranno 53 gli appuntamenti, che andranno a coprire i fine settimana delle due stagioni: 17 in primavera e 36 in autunno.
Il Presidente dell’associazione Albergatori e Ristoratori delle Valli Borbera e Spinti Michele Negruzzo, durante la cena di presentazione del tour che si è tenuta presso il ristorante “Casa Vicino” di Pallavicino, approfittando della presenza del presidente della Provincia Luigi Benzi, del vicepresidente Vincenzo Demarte, nonchè del consigliere regionale Davide Buzzi Langhi e di Ilaria Tinello, vice presidente Unione Montana Terre Alte e di tutti gli amministratori dei Comuni Valborberini e delle due Unioni Montane: Terre Alte e Valli Borbera e Spinti, ha fatto il punto sulle criticità che il territorio, nonostante gli sforzi degli enti locali, continua ad affrontare e sui quali è importante continuare a lavorare.
Val Borbera: l’importanza della viabilità
Michele Negruzzo si è soffermato sull’importanza della viabilità «le strade sono il biglietto da visita del nostro territorio, chiediamo ripristini, manutenzione e pulizia delle cunette e dei tombini, sfalcio, asfaltature e consolidamenti per sistemare buche e avvallamenti, segnaletica verticale e orizzontale.
Occorre- dice Negruzzo- lavorare sul decoro delle nostre strade, ma, soprattutto, sulla loro sicurezza». Aggiunge il presidente dell’associazione: «Inoltre, sono anni che chiediamo un servizio di trasporto che possa collegare l’alta valle al resto del territorio, ma ancora non abbiamo visto azioni concrete».
Per lo sviluppo turistico della valle, secondo i ristoratori è anche necessario il potenziamento dei segnali telefonici e di un’ adeguata connessione internet, perchè, si sa, ormai siamo nell’era digitale e questi strumenti sono indispensabili per ogni attività.
I servizi sono fondamentali
E’ fondamentale, però, che i Comuni della valle continuino a vivere, ma questo è possibile solo se ci sono i servizi, per tanto Michele Negruzzo ha sottolineato che «sanità, scuola, banche, uffici postali sono indispensabili. E’ essenziale che anche su questi importanti servizi ci sia presto un’inversione di tendenza perché, fino ad ora, ci sono stati tagli continui e ne abbiamo visto tutti gli effetti negativi che ci sono stati sul territorio.
Chiediamo si intervenga per arginare questa situazione che non farà altro che aumentare lo spopolamento dei nostri territori. Gli abitanti dei nostri paesi non possono essere abbandonati, alcuni servizi sono importanti, addirittura vitali e vanno garantiti».
Secondo l’associazione poi «occorre studiare in maniera accurata misure per la defiscalizzazione e di aiuti per le attività che operano nelle aree montane e aree depresse, come sono considerate le nostre zone.
Si richiedono – puntualizza Negruzzo- azioni concrete su carburanti da autotrazione, energia elettrica, gas, gasolio da riscaldamento; si richiedono interventi su Imu e Tari, le nostre strutture non sono beni di lusso, ma sono strumenti di lavoro».
Renzo Stevano presidente onorario
Durante la serata è stata ufficializzata la nomina di Renzo Stevano, storico presidente dell’associazione Albergatori e Ristoratori, alla carica di Presidente Onorario consegnandogli una targa.
Renzo, titolare del suo omonimo Albergo Ristorante Stevano, è stato per più di 20 anni presidente dell’associazione: nel 1978, insieme ai titolari di altri cinque storici locali è stato tra i pionieri dell’Associazione. Il Presidente Negruzzo si è detto onorato ed emozionato di consegnare il riconoscimento ed ufficializzare la nomina di Stevano a Presidente Onorario proprio nella serata svoltasi in quella che è stata per decenni, oltre che la sua casa, un luogo di vita, di lavoro, di sacrifici, e il fatto che sia accaduto dove per anni ha svolto la sua attività rappresenta una sorta di chiusura di un cerchio.
Agli altri associati presenti, sono state consegnate ad ognuno di loro delle targhe realizzate con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria e della Camera di Commercio di Alessandria. Sono targhe che verranno affisse all’esterno di ogni locale associato per renderlo immediatamente identificabile come membro dell’Associazione Albergatori e Ristoratori Val Bobera e Spinti.