Novi Ligure: ri-lettura de La luna e i falò
Gli studenti novesi a Santo Stefano Belbo
Società
Marzia Persi  
13 Maggio 2026
ore
18:00 Logo Newsguard
In biblioteca

Novi Ligure: ri-lettura de La luna e i falò

Appuntamento venerdì 15 maggio, alle 17.30, con gli studenti del liceo Amaldi per scoprire l'attualità del capolavoro di Cesare Pavese

NOVI LIGURE – Venerdì 15 maggio, alle 17.30, nel chiostro della biblioteca ci sarà una (ri)lettura de “La luna e i falò”, capolavoro di Cesare Pavese che è entrato nel catalogo della casa editrice Epokè, grazie a una nuova edizione inserita nella collana chilometrozero.

Ri-lettura de La luna e i falò

Il nuovo volume ha messo in dialogo il territorio, gli esperti e le nuove generazioni per riscoprire l’attualità dello sguardo pavesiano.

Il cuore del progetto risiede nel coinvolgimento attivo delle studentesse e degli studenti di alcuni licei della provincia: il “Balbo” di Casale Monferrato, l’”Amaldi” di Novi Ligure e il “Marconi” di Tortona.

Attraverso laboratori didattici e riflessioni civili, i giovani lettori hanno offerto uno sguardo fresco e contemporaneo, capace di rinnovare il confronto con un classico che trasforma la nostalgia in una ricerca necessaria per immaginare il futuro.

Una voce che è ancora attuale

A introdurre l’incontro sarà Gianni Caccia, docente di greco del liceo Amaldi, mentre le letture saranno accompagnate dal gruppo Archi del progetto musicale CantAmaldi.

Le iniziative si avvalgono della collaborazione di Fondazione Cesare Pavese, associazione PerCorsi, Fondazione Cassa di risparmio di Alessandria, istituto Balbo, liceo Amaldi, Comune di Novi Ligure.

L’edizione Epoké de La luna e i falò nasce dal desiderio di riportare al centro del presente una voce che continua a interrogarci con forza: quella di Cesare Pavese.

 

A partire da un contesto concreto, fatto di territori, relazioni e trasformazioni quotidiane, l’opera costruisce un percorso che mette in dialogo la contemporaneità con una riflessione capace di attraversare il tempo.

Il progetto si sviluppa anche grazie al contributo dell’associazione PerCorsi e al coinvolgimento attivo degli studenti dell’istituto Cesare Balbo di Casale Monferrato, del liceo Edoardo Amaldi di Novi Ligure e dell’istituto Guglielmo Marconi di Tortona.

Gli studenti arricchiscono il volume con sguardi, letture e restituzioni capaci di rinnovare il confronto con l’opera pavesiana, oltre al prezioso intervento di Pierluigi Vaccaneo, direttore della Fondazione Cesare Pavese.

Storie individuali e dimensione collettiva

Al centro del libro si sviluppa una trama che intreccia storie individuali e dimensione collettiva, mostrando come certe domande – sull’identità, sull’appartenenza, sul senso dei luoghi – non abbiano perso forza, ma anzi si siano fatte ancora più urgenti.

La provincia diventa uno spazio vivo, attraversato da memorie, contraddizioni e cambiamenti.

Qui i personaggi si muovono tra radici e distanze, tra ciò che resta e ciò che si trasforma, in un equilibrio fragile tipico dell’autore.

Il tratto distintivo del libro è proprio questo dialogo aperto e plurale: trovano spazio i contributi dell’associazione PerCorsi, che da anni lavora sul territorio per promuovere cultura e partecipazione, e quelli delle studentesse e degli studenti dei licei coinvolti, che offrono uno sguardo fresco, diretto e contemporaneo.

Il volume è completato dai contributi di Guido Rosso, Ambra Siciliano e di Pierluigi Vaccaneo, che aggiunge un ulteriore livello di profondità, offrendo una prospettiva autorevole e consapevole sull’eredità pavesiana e sul suo significato oggi.

 

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