Serravalle Scrivia: passeggiata archeologica dedicata alle rose
Gli scavi archeologici di Libarna
Società
Marzia Persi  
14 Maggio 2026
ore
09:30 Logo Newsguard
Sabato 16 maggio

Serravalle Scrivia: passeggiata archeologica dedicata alle rose

Ad accompagnare i visitatori l'archeologa Cristina Porro

SERRAVALLE SCRIVIA – Maggio è il mese delle rose, e per celebrare la regina dei fiori sabato 16 maggio, alle 15, nell’ambito della rassegna “Al tempo degli Dei”, nell’area archeologica di Libarna si terrà una passeggiata archeologica dal titolo “rosa, rosae”.

Passeggiata archeologica dedicata alle rose

Rosa, rosae, inizia da qui per tanti studenti, di ieri e di oggi, il viaggio nello studio e la conoscenza della lingua dell’antica Roma, imparando a memoria la prima declinazione.

A Libarna è più di un ricordo scolastico che riaffiora dalle pagine sgualcite di una vecchia grammatica latina, rosa è il nome del fiore più bello e delicato, raccontato in un luogo unico, quello dell’antica città romana di Serravalle Scrivia.

Excursus sulla storia della rosa

La passeggiata archeologica sarà un piacevole excursus sulla storia della rosa condotta dall’archeologa dell’associazione Libarna Arteventi e docente del Liceo Peano di Tortona, Cristina Porro, coadiuvata dagli studenti del laboratorio di archeologia.

Nella visita non mancheranno le citazioni della pittura pompeiana, il riferimento è alle raffigurazioni sulle pareti dipinte con piante e fiori che abbellivano e arricchivano gli ambienti e ne dilatavano gli spazi.

Il racconto si soffermerà agli aspetti mitologici della rosa: simbolo di seduzione e di grazia, per la sua bellezza e il suo incantevole profumo era associata iconograficamente alla dea Afrodite, la Venere romana.

Molte sono le versioni di Afrodite e Adone, sia per la grazia di una rosa colta dalla dea che per le lacrime di dolore o semplicemente per l’associazione di bellezza e amore, la rosa è diventata un simbolo senza tempo di amore e passione.

Inoltre sarà illustrato il suo uso come pianta ornamentale o nell’alimentazione, per il benessere e la salute e ancora in cosmesi, come testimoniano il ritrovamento di numerose ampolline (lekythoi) contenenti profumi nella città di Pompei, una straordinaria antologia sulla vita quotidiana nell’antichità.

Alle 17 è prevista la visita guidata dell’area museale di Libarna allestita in Municipio a Serravalle Scrivia.

L’iniziativa è promossa dalla Direzione Musei del Piemonte, dal Comune di Serravalle Scrivia e dall’associazione Libarna Arteventi, con il contributo delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Alessandria e Cassa di Risparmio di Tortona.

L’ingresso è gratuito.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione