Novi Ligure: disagio treni, chiesto un tavolo di coordinamento
L'amministrazione comunale ha inviato una lettera a Rfi, ai ministeri competenti e alle Regioni Piemonte e Lombardia
NOVI LIGURE- L’amministrazione comunale di Novi Ligure esprime forte preoccupazione per i gravi disagi che stanno colpendo i lavoratori e gli studenti pendolari a causa dei lavori sul ponte del Po, in programma dal 3 giugno al prossimo 30 settembre.
Disagio treni, chiesto un tavolo
La tratta ferroviaria Novi Ligure-Milano rappresenta un asse vitale per il territorio e l’attuale riduzione del servizio, caratterizzata da tagli di corse dirette, dall’introduzione di bus sostitutivi e dalla prevista chiusura del Passante di Milano ad agosto, sta provocando pesanti ripercussioni sui cittadini.
Gli utenti sono, infatti, costretti a subire un drastico aumento dei tempi di viaggio pur continuando a pagare integralmente il costo dell’abbonamento.
Di fronte ad una tale situazione, il sindaco Rocchino Muliere e il vice sindaco Simone Tedeschi hanno inviato una lettera formale a Rete Ferroviaria Italiana, ai Ministeri e agli assessori ai Trasporti di Piemonte e Lombardia, ai parlamentari e consiglieri regionali del territorio, per chiedere l’attivazione urgente di un tavolo di coordinamento istituzionale.
Il Comune ritiene indispensabile potenziare immediatamente i bus sostitutivi con corse dirette nelle fasce di punta tra Novi Ligure, Tortona e Milano.
Viene inoltre richiesta l’attivazione dell’itinerario alternativo via Alessandria-Mortara-Milano Romolo con tariffe integrate, insieme alla valutazione del prolungamento da Alessandria a Novi Ligure dei treni Trenord 10026 al mattino e 10065 alla sera.
L’amministrazione sollecita, infine, la massima trasparenza informativa sulle modifiche del servizio e l’introduzione di tutele economiche straordinarie e automatiche, come rimborsi o sconti tariffari, garantendo la validità degli abbonamenti su tutti i percorsi alternativi per salvaguardare il diritto alla mobilità della comunità novese.