Novi Ligure: disagio treni, chiesto un tavolo di coordinamento
La stazione di Novi
Società
Marzia Persi  
15 Giugno 2026
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18:00 Logo Newsguard
Dal Comune

Novi Ligure: disagio treni, chiesto un tavolo di coordinamento

L'amministrazione comunale ha inviato una lettera a Rfi, ai ministeri competenti e alle Regioni Piemonte e Lombardia

NOVI LIGURE- L’amministrazione comunale di Novi Ligure esprime forte preoccupazione per i gravi disagi che stanno colpendo i lavoratori e gli studenti pendolari a causa dei lavori sul ponte del Po, in programma dal 3 giugno al prossimo 30 settembre.

Disagio treni, chiesto un tavolo

La tratta ferroviaria Novi Ligure-Milano rappresenta un asse vitale per il territorio e l’attuale riduzione del servizio, caratterizzata da tagli di corse dirette, dall’introduzione di bus sostitutivi e dalla prevista chiusura del Passante di Milano ad agosto, sta provocando pesanti ripercussioni sui cittadini.

Gli utenti sono, infatti, costretti a subire un drastico aumento dei tempi di viaggio pur continuando a pagare integralmente il costo dell’abbonamento.

Di fronte ad una tale situazione, il sindaco Rocchino Muliere e il vice sindaco Simone Tedeschi hanno inviato una lettera formale a Rete Ferroviaria Italiana, ai Ministeri e agli assessori ai Trasporti di Piemonte e Lombardia, ai parlamentari e consiglieri regionali del territorio, per chiedere l’attivazione urgente di un tavolo di coordinamento istituzionale.

Il Comune ritiene indispensabile potenziare immediatamente i bus sostitutivi con corse dirette nelle fasce di punta tra Novi Ligure, Tortona e Milano.

Viene inoltre richiesta l’attivazione dell’itinerario alternativo via Alessandria-Mortara-Milano Romolo con tariffe integrate, insieme alla valutazione del prolungamento da Alessandria a Novi Ligure dei treni Trenord 10026 al mattino e 10065 alla sera.

L’amministrazione sollecita, infine, la massima trasparenza informativa sulle modifiche del servizio e l’introduzione di tutele economiche straordinarie e automatiche, come rimborsi o sconti tariffari, garantendo la validità degli abbonamenti su tutti i percorsi alternativi per salvaguardare il diritto alla mobilità della comunità novese.

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