Novi Ligure: ex Ilva, necessario riattivare il tavolo istituzionale
Oggi il presidente della Regione, Alberto Cirio che ha incontrato l'amministrazione comunale e i sindacati, si dice fiducioso per il futuro dell'acciaio in Italia
NOVI LIGURE- I sindacati hanno chiesto al presidente della Regione, Alberto Cirio che hanno incontrato oggi pomeriggio al museo dei Campionissimi, incontro richiesto dal sindaco Rocchino Muliere, di redigere un documento nel quale si chiede al Governo di riattivare un tavolo istituzionale sull’ex Ilva.
«Ho partecipato a questo incontro- dice il governatore Cirio- con quattro miei assessori, questo a dimostrazione dell’importanza del tavolo di crisi permanente sull’ex Ilva. Io ci sono, ci sono sempre stato. Ci metto la faccia perchè stiamo parlando della vita delle persone».
Il presidente della Regione è comunque fiducioso perchè «il Governo crede nella siderurgia italiana. Certamente il contesto internazionale in cui ci troviamo è molto complicato, c’è comunque un’offerta pubblica, ci sono due gruppi importanti interessati ed è in corso la trattativa. Voglio sottolineare che il Governo ha già stanziato 240 milioni di euro per garantire l’operatività del polo siderurgico e per creare un ponte affinchè la trattativa prosegua».
I sindacati ora attendono un documento politico sull’ex Ilva e «chiediamo in primis – dice Maurizio Cantello segretario provinciale della Fiom Cgil– di conoscere le prospettive future e poi di creare un percorso concreto. Inoltre sottolineiamo che è necessario investire nella manutenzione ordinaria e straordinaria delle fabbriche. Abbiamo anche chiesto che il documento sia allargato a tutte le Regioni che hanno nel loro territorio stabilimenti ex Ilva»