Novi Ligure: Fornaro a sostegno dei pendolari novesi
Politica, Società
Marzia Persi  
16 Giugno 2026
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17:00 Logo Newsguard
Le azioni Dem

Novi Ligure: Fornaro a sostegno dei pendolari novesi

L'onorevole presenterà una interrogazione parlamentare

NOVI LIGURE- Anche l’onorevole Federico Fornaro porterà la questione dei forti disagi per i pendolari novesi che dovranno fare i conti di ulteriori tagli di treni sulla tratta Novi Ligure- Milano a causa dei lavori sul ponte del Po, all’attenzione del Governo attraverso un’interrogazione parlamentare alla Camera dei Deputati, mentre il consigliere regionale Domenico Ravetti presenterà un’interrogazione nel corso del question time del Consiglio regionale del Piemonte.

Fornaro sui disagi dei pendolari

«Chiederò all’assessore competente come intende agire per affrontare questo problema – dichiara Ravetti – le soluzioni non sono impossibili, basta cercarle».

Azione congiunta dei Dem

Sui disagi ferroviari c’è una azione congiunta del Partito Democratico a livello comunale, provinciale, regionale e nazionale per dire basta alle continue odisse dei pendolari.

«I gravi disagi -dicono i rappresentanti Dem locali-che ancora una volta stanno colpendo lavoratori e studenti lungo la tratta ferroviaria Novi Ligure-Milano a causa dei lavori sul ponte del Po sono inaccettabili.

La linea rappresenta un collegamento essenziale per centinaia di cittadini che ogni giorno si spostano per motivi di lavoro e di studio.

La riduzione del servizio ferroviario, con la soppressione di numerose corse dirette, l’introduzione di bus sostitutivi e la prevista chiusura del passante di Milano nel mese di agosto, sta determinando un significativo aumento dei tempi di percorrenza, senza che vi sia alcuna riduzione dei costi sostenuti dagli utenti per gli abbonamenti».

Nei giorni scorsi il gruppo consiliare del Partito Democratico di Novi, insieme al Movimento 5 Stelle, ha presentato una mozione in consiglio comunale per chiedere interventi concreti a tutela dei pendolari e per sollecitare un’azione coordinata da parte delle istituzioni competenti.

La lettera del sindaco Muliere

Parallelamente, il sindaco Rocchino Muliere e il vicesindaco Simone Tedeschi hanno inviato una lettera formale a Rete Ferroviaria Italiana, ai Ministeri competenti, agli assessori ai Trasporti di Piemonte e Lombardia, ai parlamentari e ai consiglieri regionali del territorio chiedendo l’attivazione urgente di un tavolo di coordinamento istituzionale.

Tra le richieste avanzate dall’amministrazione comunale figurano il potenziamento dei bus sostitutivi con corse dirette nelle fasce di punta tra Novi Ligure, Tortona e Milano, l’attivazione dell’itinerario alternativo via Alessandria- Mortara-Milano Romolo con tariffe integrate, la valutazione del prolungamento da Alessandria a Novi Ligure dei treni Trenord 10026 al mattino e 10065 alla sera, oltre all’introduzione di misure automatiche di ristoro economico per gli utenti e alla piena validità degli abbonamenti sui percorsi alternativi.

Anche il consigliere provinciale Roberto Scifò si attiverà a livello territoriale affinché la Provincia e gli enti competenti contribuiscano alla ricerca di soluzioni capaci di ridurre l’impatto dei lavori sui pendolari.

«Non possiamo accettare che centinaia di lavoratori e studenti vengano lasciati soli ad affrontare mesi di disagi, – sottolineano Luca Patelli, capogruppo Pd in consiglio comunale e Daniele Mascia, segretario sezione novese Dem- con tempi di viaggio aumentati e servizi ridotti, continuando a sostenere gli stessi costi. È necessario che tutte le istituzioni facciano la propria parte e che vengano adottate rapidamente misure compensative e alternative adeguate».

Tavolo urgente in Provincia

Per Roberto Scifò, consigliere provinciale : «I pendolari della linea Novi Ligure–Milano non possono pagare due volte: con un servizio ridotto dai cantieri e con l’abbonamento pieno – Porterò in consiglio una mozione concreta per chiedere un tavolo urgente, bus all’altezza, la validità degli abbonamenti e rimborsi per chi ogni giorno subisce questi disagi».

Obiettivo comune

Per gli esponenti Dem « l’obiettivo comune è quello di ottenere risposte concrete e tempestive per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini del Novese, limitando per quanto possibile le conseguenze di un intervento infrastrutturale necessario ma che non può essere scaricato interamente sulle spalle dei pendolari».

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