Novi Ligure: oltre 400 bimbi alla “Classe Amica FAI”
La delegazione Fai di Novi ha coinvolto 24 classi dei diversi istituti scolastici novesi in numerosi laboratori volti a far scoprire la storia della città
NOVI LIGURE- Sono stati oltre 400 i bimbi protagonisti del progetto “Classe Amica FAI” proposto dalla delegazione FAI (Fondo Ambiente Italiano) di Novi Ligure per l’anno scolastico 2025-2026in 24 classi delle scuole primarie “Zucca”, “Martiri della Benedicta”, “Pascoli” e “Rodari”della città.
Oltre 400 bambini alla “Classe Amica FAI”
Dalle classi seconde fino alle quinte gli alunni sono stati coinvolti in diversi laboratori condotti dalla delegata Fai Scuola Primariacon l’intento di unire la scoperta del patrimonio culturale locale al piacere di vivere esperienze concrete in cui realizzare qualcosa di tangibile e personale.
Mani in pasta con la cartapesta
Durante il laboratorio sulla cartapesta i bambini hanno letteralmente messo le mani in pasta: dopo aver osservato con occhi curiosi i passaggi per ottenere l’impasto, si sono lanciati nella creazione di mascherine di Carnevale, teste di burattino e ciotoline.
L’attività sul metodo Capurro- l’alfabeto figurativo ideato nell’Ottocento dal sacerdote novese Don Gianfrancesco Capurro, in cui ogni lettera ricorda la forma di un oggetto della vita quotidiana – ha permesso ai bambini di sentirsi parte della storia locale imparando a scrivere il proprio nome come si faceva quasi due secoli fa.
La calligrafia: forma d’arte
Il laboratorio di calligrafia ha fatto riscoprire un mondo quasi dimenticato: dopo aver sfogliato antichi verbali manoscritti, i piccoli hanno impugnato pennini di vario tipo – dalla piuma d’oca al bambù, fino al classico pennino con l’inchiostro – rendendosi conto che la bella scrittura può essere considerata a tutti gli effetti una forma d’arte.
Accanto ai laboratori non sono mancate le lezioni più tradizionali: la storia della fiera di Santa Caterinae gli elementi architettonici del teatro all’italiana hanno completato un percorso ricco e stimolante.
Il progetto non è rimasto confinato tra i banchi di scuola: la delegazione Fai Novi Ligure ha organizzato anche diverse uscite didattiche per conoscere la storia del centro cittadino, culminate nella visita al Teatro Romualdo Marenco- splendido edificio ottocentesco recentemente restaurato – che si è mostrato ai bambini nella sua eleganza ritrovata.
Per alcune classi della scuola “Zucca” è stata prevista una gita speciale a Genova con tappe nei luoghi più rappresentativi della città – Porto Antico, Chiesa di San Lorenzo, piazza De Ferrari e Casa di Cristoforo Colombo – al fine di evidenziare l’influenza storica e artistica che “la Superba” ha lasciato nell’identità di Novi Ligure.
Il successo del progetto è il risultato della professionalità e della generosità di tante realtà: un sentito ringraziamento va alla Fondazione Teatro Marenco e ad Aldo Fava, alla biblioteca civica, ai dirigenti e alle maestre delle scuole coinvolte per la fiducia che ogni anno rinnovano nei confronti delle iniziative proposte dalla delegazione novese del Fai .
Un grazie speciale va rivolto ai protagonisti del progetto: tutti i bambini che hanno partecipato con entusiasmo, curiosità e una sensibilità che ha sorpreso, dimostrando come il patrimonio culturale possa diventare parte di loro se vengono coinvolti con storie avvincenti e attività pratiche.