Ricaldone celebra Luigi Tenco. E coinvolge il territorio
L'Isola in Collina celebra i trent'anni dall'11 al 19 luglio. Concerti ed eventi dedicati a Luigi Tenco. Da Marina Rei a Cristiano De André, passando per Fargetta
RICALDONE – Trent’anni di musica e amicizia: l’Isola in Collina celebra Luigi Tenco e coinvolge tutto l’Alessandrino.
Trent’anni di storia, musica d’autore e valorizzazione del territorio. Dall’11 al 19 luglio torna a Ricaldone L’Isola in Collina, la storica rassegna dedicata alla memoria di Luigi Tenco, figura simbolo della canzone italiana e profondamente legata alle colline dell’Acquese, dove trascorse gli anni della formazione prima del trasferimento a Genova.
Organizzata dall’Associazione Luigi Tenco, la manifestazione, nata nel 1992, è ormai uno degli appuntamenti di riferimento per la canzone d’autore italiana. Un festival che, anno dopo anno, ha saputo mantenere vivo il ricordo del cantautore attraverso concerti, incontri e iniziative culturali, richiamando pubblico da tutta Italia e contribuendo a promuovere un territorio riconosciuto patrimonio Unesco.
Luigi Tenco, patrimonio dell’Alessandrino
Non è un caso che l’evento sia ormai considerato una vetrina per l’intero Alessandrino. La figura di Tenco rappresenta infatti un patrimonio culturale che supera i confini di Ricaldone e dell’Acquese, diventando un elemento identitario per tutta la provincia. Attorno al festival si mobilitano amministrazioni, associazioni, cantine, operatori turistici e realtà culturali che fanno dell’Isola in Collina un’occasione per raccontare il paesaggio, le eccellenze enogastronomiche e la vocazione all’accoglienza del territorio.
Nel corso degli anni sul palco della Cantina Tre Secoli si sono alternati alcuni dei più grandi protagonisti della musica italiana, dagli amici di Tenco come Umberto Bindi, Bruno Lauzi, Gino Paoli ed Enzo Jannacci ai grandi cantautori delle generazioni successive, tra cui Roberto Vecchioni, Francesco De Gregori, Cristiano De André, Edoardo Bennato, Angelo Branduardi, Morgan e Luca Barbarossa. La rassegna ha inoltre avuto il merito di sostenere giovani artisti destinati a diventare protagonisti della scena nazionale, come Samuele Bersani, Carmen Consoli e Francesco Renga.
Tutti gli appuntamenti
L’edizione 2026 si aprirà sabato 11 luglio alla Cantina Convento Cappuccini con un concerto gratuito organizzato insieme a Boomshak – Agglomerati Artistici Solidali. Dopo l’apertura affidata al cantautore Wepro, salirà sul palco Marina Rei, tra le più apprezzate cantautrici e polistrumentiste italiane. Saranno presenti stand di street food e degustazioni dei vini della cantina.
Il 15 luglio, all’Antica Cantina San Rocco, spazio al coro gospel diretto da Marina Marauda e al blues dei Sample Gee, sempre a ingresso gratuito, con la possibilità di degustare piatti della tradizione contadina e vini locali.
Il 16 luglio l’Agriturismo 1929 di Pizzorni Vini ospiterà una cena cantata con Freddy, seguita da un dj set.
Venerdì 17 luglio la piazza principale di Ricaldone si trasformerà in una pista da ballo con il dj Mario Fargetta, protagonista di una serata a ingresso libero dedicata alla musica e al divertimento.
Sabato 18 luglio sarà invece dedicato all’incontro tra culture grazie alla collaborazione con la comunità macedone di Ricaldone. Sul palco saliranno Stojne Nikolova e Blagoja Grujovski accompagnati dalla Dinamik Band e dai ballerini della scuola Kud Vera Jocik e delle associazioni macedoni di Canelli e Piacenza, in una serata che celebra amicizia, integrazione e tradizioni popolari.
Gran finale
Gran finale domenica 19 luglio con Cristiano De André e il suo “De André canta De André Best of Tour 2026”. Una presenza dal forte valore simbolico: Cristiano partecipò infatti già nel gennaio 1992 alla giornata commemorativa dedicata a Luigi Tenco interpretando Preghiera in gennaio, il brano scritto da Fabrizio De André in memoria dell’amico, ed è stato tra i protagonisti della prima edizione della manifestazione. Il concerto rappresenta anche un ideale ponte verso il 2027, anno in cui ricorrerà il sessantesimo anniversario della scomparsa di Tenco.
«L’Isola in Collina – sottolinea Paolo Arrobbio, presidente della Fondazione Cral – è ormai da tanti anni un appuntamento imperdibile per gli appassionati della musica d’autore, che raggiungono Ricaldone non solo per ascoltare artisti di grande qualità, ma anche per ripercorrere la vita e il percorso creativo di Luigi Tenco. La manifestazione offre inoltre l’occasione di visitare un territorio di rara bellezza, patrimonio dell’Unesco e ricco di eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche».
Accanto ai concerti, il festival conferma infatti la propria vocazione territoriale. Le colline del Monferrato, il vino, la convivialità e il senso di comunità diventano parte integrante dell’esperienza, nel segno dell’apertura e della solidarietà che caratterizzarono la figura di Luigi Tenco. Un evento che, partendo da Ricaldone, continua a rappresentare uno dei momenti culturali più significativi dell’intera provincia di Alessandria.