Novi Ligure: la storia del soggiorno in città del presidente Jefferson
A parlarne domani, alle 21.15, alla Società storica del Novese, saranno Laura Melone ed Enrica Dellachà
NOVI LIGURE – Domani sera, alle 21.15, terzo appuntamento con gli “Incontri Culturali della Società Storica del Novese” si terrà nella corte della sede-museo con ingresso da via Gramsci.
Questa volta si parlerà di “Thomas Jefferson: un Presidente degli Stati Uniti a Novi” a cura di Enrica Dellachà e Laura Melone.
Il soggiorno a Novi di Jefferson
Nel XVIII secolo Novi era una stazione di posta sull’itinerario in diligenza che collegava Milano a Genova.
L’ Albergo della Posta della città vide il passaggio di diversi importanti personaggi dell’epoca, che transitarono a Novi nel corso dei loro viaggi per affari, per motivi diplomatici o per svago.
Il 24 aprile del 1787, un insolito viaggiatore trascorse la notte a Novi, proprio nell’Albergo della Posta situato nel palazzo che affaccia su piazza Dellepiane e che aveva l’ingresso e le stalle per il ristoro dei cavalli in salita Santo Ravazzano; vi sostò per una notte in incognito, prima di raggiungere Genova. Quel viaggiatore, straniero, di nome Thomas Jefferson, da li a pochi anni, sarebbe stato eletto Presidente degli Stati Uniti d’America.
Mercoledì 22 luglio si andrà a conoscere il cancelliere del Banco di San Giorgio di Genova, Antonio Gallo che visse tra la metà del 1400 e i primi anni del 1500. Di lui si porranno i suoi “Commentari rerum Genuensium”, dove sono descritti anche i rapporti tra la Repubblica di Genova e il Ducato di Milano.
A chiudere l’edizione 2026 della rassegna culturale, mercoledì 29 luglio, una inedita cartolina di Novi nel periodo medioevale e di ciò che attualmente, con un po’ di attenzione, è ancora visibile di quell’importante momento storico.
L’ingresso alle conferenze è consentito ai soli soci della Società Storica del Novese muniti di tessera associativa e ai loro ospiti.