Novi Ligure: il professor Vespoli e la città del 1400
Quarto appuntamento mercoledì 22 luglio, alle 21.15, con la Società storica del Novese
NOVI LIGURE- Mercoledì 22 luglio, alle 21.15, quarto appuntamento con gli “Incontri Culturali della Società Storica del Novese”. Questa volta si andrà nella seconda metà del 1400 quando la parte nordoccidentale della Penisola era governata dal Ducato di Savoia, da quello di Milano e della Repubblica di Genova.
Il Banco di San Giorgio e la città del 1400
Nei suoi Commentarii rerum Genuensium, l’umanista e cancelliere della Banca di San Giorgio, Antonio Gallo (1440-1509) fotografa proprio i rapporti tra Genova e Milano in questo periodo storico, descrivendoli come “un’altalena drammatica tra instabilità interna ligure e spinte espansionistiche del Ducato di Milano”. Il Gallo documenta le fasi in cui Genova, lacerata dalle lotte civili tra le fazioni interne (Adorno e Fregoso), scelse la via della “dedizione” (sottomissione spontanea condizionata) a Milano sotto la signoria di Francesco Sforza e, successivamente, di Galeazzo Maria Sforza. Il borgo fortificato di Novi viene identificato come la più importante “merce di scambio” geopolitica, militare e finanziaria nei trattati di transizione tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Genova.
A illustrare questa interessante pagina di storia della città sarà il professor Lorenzo Vespoli, Ph.D. (Université de Genève, 2024) è borsista post-dottorale presso la Justus Liebig Universität Gießen.
La sua ricerca si concentra sulla letteratura greca e latina di età imperiale e sulla produzione letteraria e filologica di epoca umanistica.
Ha pubblicato libri e numerosi articoli, tra cui l’edizione critica delle postille di Angelo Poliziano (1454-1494) alle Bucoliche di Virgilio (Olschki, 2024) e un’edizione con traduzione e commento della vita di Cicerone di Plutarco (Rusconi, 2025).