Ex Ilva, il Pd attacca il Governo: “Nessun piano per Novi Ligure”
Politica
5 Agosto 2026
ore
18:02 Logo Newsguard
Il caso

Ex Ilva, il Pd attacca il Governo: “Nessun piano per Novi Ligure”

I parlamentari democratici, tra cui l'alessandrino Federico Fornaro, criticano l'esito del confronto con l'esecutivo: «A rischio il futuro industriale e occupazionale degli stabilimenti, compreso quello di Novi Ligure»

NOVI LIGURE – Nuovo affondo del Partito Democratico sulla crisi dell’ex Ilva dopo il confronto con il Governo. Tra i firmatari della nota diffusa oggi figura anche il deputato alessandrino Federico Fornaro. Insieme ai parlamentari Alberto Pandolfo, Valentina Ghio, Francesca Viggiano, Claudio Stefanazzi, Marco Lacarra e Luca Pastorino. Al centro delle critiche la gestione della vicenda da parte dell’esecutivo e le prospettive per gli stabilimenti del gruppo, tra cui quello di Novi Ligure.

Secondo gli esponenti del Pd, «dopo ore di annunci e dichiarazioni, l’unico dato certo emerso oggi è la chiusura dell’area a caldo dell’ex Ilva». definita però «non una notizia, ma la semplice presa d’atto di quanto già stabilito dalla magistratura».

Per i parlamentari democratici il Governo «non è intervenuto in tempo per evitare una situazione che oggi mette a rischio il futuro industriale e occupazionale degli stabilimenti di Taranto, Genova, Novi Ligure, Racconigi e Marghera».

«Solo ipotesi, manca un piano industriale»

Nel comunicato il Pd sostiene che dall’incontro «non è arrivata alcuna rassicurazione concreta per lavoratrici e lavoratori». Denunciando l’assenza di «prospettive chiare sul rilancio dell’impianto». I parlamentari contestano inoltre le ipotesi illustrate dall’esecutivo, giudicando insufficiente la disponibilità di Federacciai ad analizzare il dossier.

«Siamo ancora alle ipotesi – affermano –. La disponibilità a valutare non è un piano industriale né una soluzione. Trasformare un’analisi preliminare in una risposta concreta significa raccontare una realtà che oggi non esiste».

«Il Governo pensa a un commissario, serve una strategia»

Nel mirino del Pd anche il ministro delle Imprese Adolfo Urso, accusato di «millantare soluzioni che non ci sono». Secondo i parlamentari, il vero obiettivo dell’esecutivo sarebbe la nomina di un nuovo commissario per la gestione delle aree non interessate dal blocco disposto dalla magistratura.

«Un commissario non può diventare l’ennesimo strumento per prendere tempo – concludono –. I lavoratori dell’ex Ilva meritano risposte e non annunci. Dopo quattro anni di Governo Meloni la situazione è peggiore di quella di partenza: la magistratura ha imposto lo stop e l’esecutivo si limita a certificare un fallimento senza indicare una via d’uscita».

Articoli correlati
Ex Ilva Novi Ligure, proclamato lo stato di agitazione: “Servono risposte immediate”
Economia
La crisi
Dopo le assemblee con i lavoratori, la decisione di Fim, Fiom e Uilm. Attesa per il tavolo del 4 agosto al Ministero delle Imprese: in assenza di certezze, pronti mobilitazione e protesta
31 Luglio 2026
ore
12:04
NOVI LIGURE - Cresce la preoccupazione per il futuro dello stabilimento ex Ilva di Novi Ligure . Al ...
Leggi l'ultima edizione