Arquata Scrivia: bambole da tutto il mondo in mostra
Esempi di bambole Lenci
Società
Marzia Persi   
25 Settembre 2026
ore
17:00 Logo Newsguard
L'esposizione

Arquata Scrivia: bambole da tutto il mondo in mostra

Si tratta di esemplari unici della collezione privata di Pieranna Bottino che si potranno ammirare nei locali di Palazzo Spinola

ARQUATA SCRIVIA- Domenica 27 settembre ad Arquata torna uno degli appuntamenti più attesi: Ar.Qua.Tra. Questa diciottesima edizione sarà impreziosita da un appuntamento culturale di grande fascino.

A Palazzo Spinola sarà allestita la mostra “Bambole del mondo, artigianato e tradizioni”: un viaggio nella cultura globale.

Gli spazi di Palazzo Spinola ospiteranno una parte della vasta collezione di bambole etnografiche e in costume di Pieranna Bottino, giornalista alessandrina che a questo aspetto del collezionismo si dedica con passione da anni.

Bambole in mostra

In mostra bambole di epoche, stili e materiali differenti che davvero rappresentano gli artigiani del mondo, molto spesso si tratta di donne, che nel creare queste particolari bambole si sono fatti anche custodi di antichi saperi e tradizioni che molto spesso travalicano il puro senso ludico della bambola stessa.

Si potranno ammirare bambole in carta, corteccia, pietra, juta , le storiche Lenci, vanto piemontese, o molto più umili creazioni frutto di ingegno e creatività, e ricche di significati importanti per le culture che rappresentano.

Pieranna Bottino negli anni ha già proposto diverse mostre, scritto un libro e curato pubblicazioni inerenti giochi e giocattoli, con particolare attenzione per il patrimonio tradizionale che anche attraverso bambole e giocattoli da sempre è possibile raccontare.

«Siamo davvero orgogliosi di ospitare a Palazzo Spinola questa straordinaria collezione proposta e sostenuta dalla presidente di Unitre Arquata-Grondona Luisella Salice.

Uno specialissimo appuntamento all’interno del programma di Ar.Qua.Tra. 2026,- dichiara il vicesindaco Nicoletta Cucinella- La mostra di Pieranna Bottino non è solo un’esposizione di rara bellezza e maestria artigianale, ma un vero e proprio viaggio antropologico.

Attraverso la delicatezza di queste bambole, provenienti da ogni angolo del pianeta, riscopriamo il valore profondo delle tradizioni e custodi di saperi antichi che uniscono i popoli. È un invito, rivolto a cittadini e visitatori, a guardare al giocattolo non solo come oggetto ludico, ma come prezioso pezzo di storia e cultura condivisa.»

L’esposizione rappresenta quindi un’occasione speciale per raccontare il patrimonio storico e antropologico globale attraverso il linguaggio universale del gioco. Gioco che in occasione di Arquatra viene celebrato anche in piazza Bertelli con “L’Accademia dei giochi di una volta” un tuffo per grandi e piccini nel passato che sarà stimolante e divertente.

La mostra di Pieranna Bottino sarà inaugurata domani, sabato 26 settembre, alle 11, e rimarrà aperta al pubblico a ingresso libero fino a lunedì. Orari di apertura mostra: sabato: dalle 11 alle 13, e dalle 15 alle 18; domenica: dalle 9 alle 13 e dalle 15.alle 18; lunedì: dalle 9 alle 13.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione