Il Novese: c’è la crisi ex Ilva, ma Novi guarda anche al futuro
Situazione drammatica per il polo siderurgico: il 26 ottobre ci sarà consiglio comunale aperto
E’ la crisi dell’ex Ilva questa settimana a tenere banco. La situazione è drammatica e sale la preoccupazione fra i lavoratori che hanno manifestato ancora ieri ad Alessandria dopo il corteo avvenuto lunedì scorso a Novi.
Il sindaco Rocchino Muliere ha annunciato che lunedì 26 ottobre si terrà al museo dei Campionissimi un consiglio comunale aperto per far sentire la vicinanza della città a tutti i lavoratori dello stabilimento di strada Boscomarengo. La comunità novese non è indifferente a quanto sta accadendo all’ex Ilva, è consapevole della gravità di quanto sta accadendo e si interroga su cosa potrebbe accadere se 540 persone si trovassero senza occupazione. Le ripercussioni socio-economiche in una realtà come quella novese sarebbero davvero molto, molto pesanti.
Ma Novi guarda anche al futuro cercando di valorizzare ciò che è presente nel tessuto produttivo locale ecco perchè è necessario esaminare i progetti che l’amministrazione comunale sta mettendo in campo per dare un volto nuovo alla città. Un esempio per tutti è la piazza lineare, ovvero la trasformazione di corso Marenco e piazza Repubblica.
I cambiamenti sono sempre “duri da digerire” in ogni epoca e questo progetto ha certamente un impatto notevole ma se tutti fanno un piccolo passo in avanti e cercano di vedere il bicchiere mezzo pieno, questa trasformazione potrebbe trasformarsi in opportunità. Sicuramente è difficile avere uno sguardo in prospettiva ma bisogna cercare il lato positivo per quanto possa essere difficile. Non bisogna avere fretta, è necessario procedere un passo alla volta solo così quelli che vedono quel bicchiere mezzo vuoto potranno poi osservalo completamente pieno.
Di tutto questo e molto altro si parla sull’edizione di oggi de Il Piccolo – Il Novese acquistabile al link edicola.ilpiccolo.net,