Cultura & Spettacoli, Società
La presentazione
Appuntamento domani, alle 18, alla libreria I Girasoli
26 Marzo 2026
ore
15:30
NOVI LIGURE- Cosa resta di una città quando le serrande si abbassano, le strade si svuotano e le luci dei lampioni iniziano a barcollare sull’asfalto? Non è una cronaca, né una guida turistica, ma una geografia emotiva quella che Matteo Porru traccia nel suo nuovo libro "Notturno novese" che verrà presentato domani, venerdì 27 marzo, alle 18, alla libreria "I Girasoli" di via Girardengo. L’opera segna l’incontro tra uno dei talenti più cristallini della nuova narrativa italiana - già vincitore del Premio Campiello Giovani e firma de Il Fatto Quotidiano - e la città che lo ha adottato. Porru, classe 2001, ha scelto Novi Ligure non solo come residenza, ma come spazio d’elezione per un’indagine letteraria che trasforma la provincia in un palcoscenico universale di silenzi e rivelazioni. Porru osserva la città da una prospettiva insolita, assai differente da quella dei suoi abitanti: ne nasce un racconto in grado di stimolare un confronto vivo sull’identità della comunità locale. Il volume Il volume nasce da un’ esperienza biografica intensa. Arrivato a Novi nell’aprile 2025 per presentare un romanzo, l’autore vi si è stabilito pochi mesi dopo, diventando cittadino novese “per amore”. "Notturno novese" è il frutto delle sue camminate solitarie tra via Girardengo, piazza Dellepiane e corso Marenco; un inventario di pause e di “tutto ciò che non accade”, dove le case e le ombre restituiscono la memoria di una grazia che non cede alla nostalgia. «Novi Ligure appare per sottrazione- scrive nella prefazione Sofia Landolfi che dialogherà domani con l'autore- In una musica che ritorna, in una vetrina accesa, in una lingua che si abbassa di tono e diventa confidenza. È una città che non chiede di essere celebrata, ma riconosciuta». Il libro è un’esperienza rara per ragionare sui vuoti e sulle presenze nella provincia italiana. La prosa di Porru avanza per quadri e variazioni, trattando la città come un confine che unisce e un luogo di transito che trattiene. È una dichiarazione d’amore lucida, che invita il lettore a rallentare e a guardare i luoghi familiari con “affettuosa attenzione”. Il volume è impreziosito dall’immagine di copertina: una fotografia del centro storico di Novi in notturna, scattata da Claudio Olivieri.